Il perché della rivista

Appunti dalla stazione di partenza

 

Le intenzioni

Raccontare viaggi, quelli compiuti e quelli immaginati, quelli scelti e quelli trovati, come esperienze personali di esplorazioni e scoperte.

Tracciare percorsi senza confini, a volte seguendo itinerari insoliti o le scie lasciate lungo le strade dell’esistenza.

Descrivere luoghi, comuni o non comuni, mete di turismo o scoperti in un turismo senza mete, con la tendenza a divagare per confondere i confini tra storia e geografia.

Giocare con le immagini, per meglio esprimere le emozioni.

 

La mappa del sito e le chiavi di lettura

La rivista è divisa in due parti: rubriche e intrecci. In generale le rubriche descrivono i luoghi, gli intrecci i loro contorni o le linee che li uniscono, ma a volte i confini tra le due parti sono vaghi e sfumati.

Gli autori protagonisti dei percorsi sono narratori del loro umano errare. Possono essere personaggi illustri, giovani che cercano nel mondo il loro futuro, viaggiatori per mestiere, necessità o destino.

I tag, le parole chiave di ciascun articolo, aiuteranno nella scoperta delle interconnessioni tra i vari temi. Sono gli incroci sulla strada della lettura, le tessere di un mosaico che di numero in numero prenderà forma e colore.